ESTRAZIONE E ANALISI DATI EDR

Negli ultimi anni, la funzione EDR (Event Data Recorder) presente in un modulo di controllo elettronico dei veicoli (solitamente la centralina Airbag) ha trasformato radicalmente il modo in cui si analizzano e si ricostruiscono i sinistri stradali.

Questi sistemi, registrano in automatico, in caso di collisione, informazioni fondamentali sulla dinamica del veicolo nei secondi immediatamente precedenti e successivi all’impatto.

L’implementazione degli EDR ha origine negli Stati Uniti, dove l’autorità nazionale per la sicurezza stradale (NHTSA) ne ha promosso l’adozione a partire dal 1998.

In Europa le Case Costruttrici sono ora obbligate dal regolamento (UE) 2019/2144 e dal regolamento delegato (UE) 2022/545 della commissione a prevedere e consentire l’accesso all’EDR, obbligo in vigore per veicoli (M1 e N1) di nuova omologazione dal Luglio 2022 e dal Luglio 2024 per veicoli di nuova immatricolazione (a parte eccezioni extra UE posticipate di 2 anni).

Però, alcune di esse, avevano già volontariamente comunicato alla Bosch le specifiche di traduzione dei dati contenuti nell’EDR per veicoli già circolanti prima del 2024 e quindi anche per questi veicoli i dati possono essere scaricati.

Nelle Autovetture è possibile che la funzione EDR sia all’interno di diversi ECU o “Electronic Control Units” (unità di controllo elettronico) per esempio: nell’”ACM” o “Airbag Control Module” (modulo di controllo airbag), nel “ROS” o Rollover Sensors (sensori di ribaltamento), nel “PCM” o “Powertrain Control Module” (modulo di controllo trasmissione/motore) e nel “PPM” o “Pedestrian Protection Module” (modulo di protezione del pedone).

Il ruolo del sistema Bosch CDR

Per accedere ai dati contenuti negli EDR è necessario disporre di strumentazione adeguata. Il sistema CDR Bosch (Crash Data Retrieval) è lo strumento di riferimento internazionale per l’estrazione, la lettura e l’interpretazione dei dati EDR.

Il dispositivo CDR 900, in particolare, rappresenta la versione più avanzata della piattaforma Bosch.

Questa strumentazione consente di:

• collegarsi al veicolo direttamente via presa OBD oppure alla centralina airbag rimossa; • acquisire automaticamente i dati rilevanti tramite software dedicato; • generare report dettagliati per l’analisi forense della dinamica del sinistro.

Che tipo di dati fornisce l’EDR?

L’EDR può registrare una vasta gamma di parametri, tra cui:

•  velocità del veicolo;

• azioni sul pedale del freno e dell’acceleratore;

• attivazione di airbag e pretensionatori;

• stato delle cinture di sicurezza;

• giri motore, angolo di sterzo, stato dei sistemi ABS ed ESP;

• reazioni del conducente (frenate, sterzate) anche in assenza di tracce visibili a terra.

I più importanti per la fase di crash sono:

• accumulo Delta-V longitudinale e laterale;

• durata del Delta-V;

• tipologia di Urto (frontale/tamponamento o laterale);

• utilizzo cintura di sicurezza, dimensione dell’occupante;

• attivazione airbags/pretensionatori;

• cicli d’avviamento all’urto.

Questi dati, riferiti agli istanti prima, durante e dopo l’urto, si estendono almeno fino a 5 secondi prima dell’impatto, offrendo uno strumento estremamente prezioso per accertare responsabilità, verificare condotte di guida, valutare l’evitabilità e la severità di una collisione.
Queste informazioni permettono di ricostruire l’incidente con migliore approssimazione e di valutare al meglio il comportamento dei conducenti dei veicoli coinvolti.
La precisione e l’efficacia delle ricostruzioni può migliorare effettuando controlli incrociati con le evidenze raccolte sulla scena dell’incidente e sui veicoli.

Applicazioni pratiche dell’analisi EDR

Grazie alla strumentazione CDR Bosch, l’analisi dei dati EDR consente di:
• verificare la compatibilità tra dinamica dichiarata e danni riportati;

• ricostruire la condotta del conducente in assenza di testimoni;

• stimare la velocità relativa all’impatto e la severità della collisione;

• valutare l’evitabilità dell’evento anche in assenza di tracce stradali;

• stimare il rischio lesivo (lesività) attraverso il DeltaV e modelli biomeccanici.

In contesti peritali, contenziosi giudiziari e attività di consulenza tecnica, i dati EDR rappresentano un supporto oggettivo, verificabile e altamente qualificante nella ricostruzione dell’incidente.

BLOG

Siesto Consulting - DIAG_CDR900_s

CDR BOSCH (Crash Data Retrival)

La nascita del CDR Bosch (Crash Data Retrival) è legata allo sviluppo dei dispositivi Event Data Recorder (EDR), il cui scopo è “registrare per un breve periodo di tempo le informazioni tecniche di un autoveicolo, in caso di una collisione”.

NEWSLETTER

Studio Tecnico di Infortunistica Stradale

Non inviamo spam!
Leggi la nostra privacy policy .