In caso di sinistri riconducibili a presunte insidie stradali — come manti sconnessi, buche, liquidi non segnalati, avvallamenti o perdita di aderenza — è fondamentale una valutazione tecnico-forense completa per accertare se le condizioni dell’infrastruttura abbiano avuto un ruolo determinante nella genesi dell’evento.
Il dispositivo Black Box costituisce uno strumento fondamentale per l’analisi cinematica di un sinistro stradale, in quanto consente di esaminare parametri dinamici registrati durante le fasi precedenti, contestuali e successive all’evento.
L’analisi comparativa dei danni riportati dai veicoli coinvolti in un sinistro rappresenta una fase cruciale per valutare la compatibilità meccanica tra i mezzi e la coerenza della dinamica dichiarata.
L’analisi biomeccanica rappresenta una fase fondamentale nella valutazione dell’incidente, in quanto consente di stimare il potenziale traumatico dell’urto in relazione alla severità dell’evento e alle condizioni degli occupanti coinvolti.
Ogni analisi sviluppata dal nostro Studio prende avvio dall’esame accurato della documentazione disponibile: rilievi fotografici e planimetrici, verbali, dichiarazioni, tracciati GPS, analisi dei filmati, dati dalla centralina del veicolo tramite il dispositivo CDR Bosch 900 o da Black Box.
Negli ultimi anni, la funzione EDR (Event Data Recorder) presente nel modulo di controllo elettronico dei veicoli ha trasformato radicalmente il modo in cui si analizzano e si ricostruiscono i sinistri stradali.
La nascita del CDR Bosch (Crash Data Retrival) è legata allo sviluppo dei dispositivi Event Data Recorder (EDR), il cui scopo è “registrare per un breve periodo di tempo le informazioni tecniche di un autoveicolo, in caso di una collisione”.